Partiamo da una prima ed importante considerazione: i problemi sono parte integrante della vita! Proprio mentre scrivo questo incipit ho cercato la definizione di problema e ho trovato questa:

QUESITO CHE ATTENDE UNA SOLUZIONE

Ecco i problemi sono proprio questo, delle questioni che accadono nella vita e che ATTENDONO UNA SOLUZIONE.

Troppe volte però tendiamo a soffermarci moltissimo sul problema e pochissimo sulla soluzione, aumentando così il nostro livello di stress e tensione.

Per questo oggi ti propongo la ricetta per focalizzarti maggiormente sulla risoluzione dei tuoi problemi.

VIA AL FOCUS.

INGREDIENTI:

  • 1kg di sfiga (sfida)
  • Q.b. di pressioni
  • 5 min Tempo di decompressione
  • SWOT

PREPARAZIONE

Come accennavo prima, i problemi fanno parte della nostra esistenza. Non c’è una vita in cui non si rompa la lavastoviglie, nostro figlio non litighi con i compagni, un piccione decida di fare la cacca proprio su di noi che eravamo appena appena uscite con il vestito pulito e profumato. Succede!

La questione è quanto considerare questo fattore una SFIGA o una SFIDA.

Premettendo che a nessuno piace trovarsi la cacca di piccione sulla spalla, la scelta ricade sull’arrovellarsi e continuare a pensare a quanto sia grama la vita oppure se accogliere questa sfiga e trasformarla in una sfida.

Il mindset, ossia l’assetto mentale, farà la differenza su come affronterai la quotidianità con annesse gioie e dolori.

Altro aspetto fondamentale riguarda le pressioni: ci sono problematiche della vita che non dipendono da noi (vedi il nostro amico piccione) e altre invece che si presentano come crescita personale. Più ti evolvi, più aumentano le questioni da affrontare:

più studi più scopri di quante cosa puoi ancora imparare,

più cresci più impari a gestire nuove dinamiche e nuovi spunti.

Queste pressioni diventano uno strumento che forgia, che migliora.

Anche il diamante prima di brillare così tanto era un pezzo di carbone.

Adesso aggiungiamo 5 minuti di tempo di decompressione.

Spesso quando vediamo un problema siamo assaliti dal bisogno di risolverlo subito senza valutare davvero se la nostra strategia è efficace… e tante volte purtroppo non lo è.

Se non ti permetti di far sedimentare i problema, di guardarlo dall’esterno, sarai troppo coinvolto e questo non ti aiuterà affatto.

So che l’alibi immediato è “ad averlo il tempo!” ma davvero, il tempo cambia dal modo in cui affronto il problema.

Piccolo esempio banale: per anni ho gestito la contabilità “a mano” perdendo un sacco di tempo e sbagliando anche molto. Da un paio di anni ho iniziato ad usare un gestionale e imparato a sfruttare meglio excel, inizialmente ho dovuto investire del tempo ma ora faccio tutto in modo più scorrevole e con molti meno errori.

Ci evolviamo per questo, altrimenti saremmo ancora all’età della pietra.

Per aiutarti ancora di più ti propongo uno strumento che viene utilizzato per il problem solving: l’analisi SWOT.

L’analisi SWOT è una tecnica utilizzata per individuare punti di forza, di debolezza, opportunità e minacce che riguardano una situazione complessa che stai affrontando.

Ora prendi carta e penna o stampa la SWOT che ti lascio qui sotto, pensa al problema che stai affrontando e identificalo.

  • STRENGHTS ossia i PUNTI DI FORZA. Trova le cose che sai fare meglio, dove ti senti più preformante anche pensando a situazioni passate in cui hai risolto dei problemi.
  • WEAKNESSES ossia i PUNTI DI DEBOLEZZA. Analizza cosa non funziona nel tuo metodo, cosa va sempre male o cosa ti stressa di più.
  • OPPORTUNITIES ossia le OPPORTUNITÀ. Pensa a quali vantaggi potrebbe darti la risoluzione di quel problema e a come potrebbe migliorare la tua vita.
  • THREATS ossia le minacce. Quali sono gli ostacoli maggiori che potresti incontrare nella risoluzione di un ipotetico problema?

Ora immaginiamo che il tuo problema sia la gestione del tempo perché hai cambiato lavoro o perché d’estate la gestione dei bambini è più complessa… alzati la mano chi è come me!

Prendi la tabella SWOT che hai stampato poco fa e inserisci i vari punti. Ti lascio la mia tabella come esempio:

Una volta completata la tabella parti dai punti di forza e dalle opportunità, stampale o scrivile da qualche parte, non devi dimenticarle mai!

Poi prendi un punto di debolezza alla volta (1 ALLA VOLTA! NON TUTTI INSIEME) e cerca una soluzione partendo dai tuoi punti di forza.

Se poi ti senti affaticata accedi alla tua scatola della rassicurazione. Se non hai letto la psicoricetta in cui te ne parlavo la trovi qui, se invece sei già carica di entusiasmo preparati ad affrontare i tuoi problemi con una nuova energia.

Francesca

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